Svuotano la Sanità Pubblica e danno contenuti di eccellenza a quella privata. Olbia sostituirà Sassari nella sua centralità ? Sinistra, Destra, i piccoli gruppetti che raccolgono le briciole cosa intendono fare ? I Sardi ? Calma, pian pianino, fermi, immobili,pascesciles, si vedrà...

Pubblicato il da totoi fadda

Renzi al Mater Olbia

Renzi al Mater Olbia

Olbia, 04 dicembre 2018.

Il "lavoro grosso", ma di una finezza e raffinatezza senza eguali, quello che ha "gettato" poi le basi fondamentali per l' avvio della più  grande e vasta "colonizzazione sanitaria", che bene ha colto "Claudia Zuncheddu, medico esperto in malattie tropicali di Burcei e rappresentante di “Sardinia Libera”, la quale aveva messo in guardia, ovviamente e come spesso accade inutilmente tutto il Popolo Sardo, ancora con le bende agli occhi ed il turaorecchie ben posizionato per non sentire, parlando appunto di “urbanistica e Sanità che trovano la sintesi nella più grande operazione neocoloniale italo-araba in Sardegna, il Mater Olbia". Questa vocazione arabofila degli amministratori Sardi, di ambo i colori politici e correnti partitiche, e della Santa Romana Chiesa Cattolica e Apostolica ha determinato l' uccisione prematura, sul suo scomodo letto d' ospedale, della già sofferente Sanità Pubblica Sarda, appositamente accompagnata verso il fine vita, che è stata letteralmente smembrata, decapitata e svuotata dei contenuti di eccellenza e di alta professionalità di cui era dotata grazie alla dedizione di grandi Medici e luminari Sardi. Nell' arco di ben otto anni, la prima inaugurazione del mastodontico complesso del Mater Olbia è datata 2014, si è compiuto un "capolavoro" che ci viene invidiato anche dalle nazioni canaglia sparse in giro per il mondo. Qui da noi, nel sassarese intendo, si chiude una struttura di eccellenza, leggi Policlinico Sassarese (ma potremmo citare altre realtà locali che erano dei veri gioielli del territorio), e se ne apre miracolosamente un' altra, sempre privata, ad  Olbia sulla quale brilla il Santo Sigillo del Vaticano (Deus bò s'appada in sos bratzòs suos pro bòs traghettare in su chelu celeste...) e del Qatar insieme. Amorevolmente e fraternamente uniti dall' amore per la Sanità Privata a spese di quella Pubblica. Il Popolo bue può aspettare e, a questo punto, può benissimo mettersi in macchina e recarsi, per alcune visite specialistiche convenzionate,  ad Olbia che potrà sostituire, con merito e titolo questa volta, il Villaggio di Sassari come Città Capoluogo nonchè come punto di riferimento certo per l' intera economia del territorio.  

Riportiamo alcuni periodi dell' ottimo e coraggioso articolo pubblicato da Sardiniapost datato 4 dicembre 2018 nel quale viene posto un accento rivelatore su..."La “struttura scientifico ospedaliera d’eccellenza” che sarà il futuro polo sanitario del Mater Olbia nasce sulle macerie di una sanità pubblica che, ormai prosciugata in ogni suo settore – amministrativo, sanitario e strutturale – chiede, esausta e a gran voce, il sostegno della Regione Sarda. Il Mater Olbia sarà una “struttura d’eccellenza prossima all’accreditamento al servizio sanitario nazionale e regionale”, come affermato dall’attuale assessore regionale alla sanità Luigi Arru, che dovrebbe aprire i battenti in questo mese, con tre step d’avanzamento. Programmi e progetti più segreti della formula della Coca Cola".  Fortunatamente, cosa che può causare ai più davvero meraviglia ben conoscendo la sua storia politica, c'è qualcuno che si è messo di traverso (quanto potrà durare ?) ed è l' ex assessore alla Sanità Giorgio Oppi, consigliere dell' UDC il quale, riportiamo direttamente dal giornale on line Sardiniapost...:"  Chi non ha ancora ben chiara la situazione olbiese e il consigliere dell’Udc ed ex assessore alla Sanità, Giorgio Oppi, il quale ha richiesto l’accesso agli atti in relazione al Mater Olbia, la struttura di proprietà della Qatar . La richiesta indirizzata al direttore generale dell’assessorato alla Sanità, Giuseppe Sechi, riguarda “le istanze di accreditamento presentate in relazione al Mater, correlate da tutti gli allegati e gli accordi, convenzioni e protocolli d’intesa intercorsi sulla struttura”. Giorgio Oppi pone seri dubbi sulla procedura sinora attuata dall’assessore regionale alla sanità. “Il rappresentante in Italia della Qatar Foundation, Lucio Rispo – ha spiegato Giorgio Oppi – ha affermato che il Mater Olbia ha l’accreditamento per ambulatori e laboratori di analisi e di immagini e che stanno per essere consegnati i macchinari. Ma per poter avere l’accreditamento al sistema sanitario regionale, bisogna avere prima le attrezzature, assumere il personale e trasferire il curriculum dei dipendenti e contestualmente i documenti”. “Ebbene –  ha concluso Giorgio Oppi – noi della commissione Sanità siamo stati in sopralluogo al Mater (settembre 2018) e non c’è nulla del genere. Ecco perché chiedo l’accesso agli atti: per capire se questo accreditamento esiste o no”. Ma la struttura sanitaria - si legge nel giornale on line - che a regime dovrebbe ottenere dalle Regione Sarda 60 milioni di euro l’anno come rimborsi per il servizio sanitario regionale, gode anche di forti aderenza al servizio sanitario nazionale. L’attuale capo di gabinetto del ministro della salute Giulia Grillo si chiama Guido Carpani il quale, non proprio casualmente, sino ad un mese fa, poco prima di ricevere l’incarico ministeriale, si e dimesso dall’incarico, ottenuto nel settembre del 2017, di membro del Cda (il consiglio di amministrazione) del Mater Olbia, la società per azioni controllata dal fondo sovrano del Qatar attraverso una fiduciaria lussemburghese. Società della quale fa parte il Policlinico Gemelli, subentrato nell’impresa religioso-sanitaria cattoislamica al Bambin Gesù, che rilevò nel 2014 le quote rimaste libere dopo la spartizione del tribunale fallimentare di Milano dell’impero immobiliare e sanitario dell’ex San Raffaele del defunto don Luigi Verze. Tra gli azionisti dal Mater Olbia c’è anche la Fondazione Luigi Maria Monti, che controlla l’istituto dermopatico Immacolata. Guido Carpani faceva parte del Cda di questo istituto guidato da Giovanni Raimondi, l’attuale amministratore delegato del Mater Olbia". I massimi esponenti del Governo Giallo-Verde hanno contezza di questi fatti ? I loro omologhi Sardo-Pelliti sanno di cosa si tratta ? E' possibile che non ci si accorga che questo signore - Guido Carpani - "il cui curriculum professionale - sottolinea Sardiniapost - affonda le radici nel settore della sanità pubblica e privata – ha ricevuto incarichi dai governi Monti, Renzi e ora fa parte dell’esecutivo giallo verde - potrebbe avere più di un conflitto di interesse, in questa partita giocata sulla sanità sarda. Conflitto d’interesse che sarebbe stato superato, per il governo, dalla promessa di non incassare compensi dal prestigioso Istituto Tonioli, l’ente fondatore   e garante dell’Università Cattolica, che annovera tra i suoi membri Giovanni Raimondi, Ad del Mater Olbia".
Insomma, cari lettori, non è forse opportuno aprire gli occhi e scrollarsi di dosso questi vestiti partitici e dare invece fondo alla Sardità pura, indicando la strada più breve verso i porti della nostra Isola a questi nuovi "Comporadores" invitandoli a prendere il largo ?  Che cosa potrebbe mai accomunare i militanti attivi, i dirigenti e le teste pensanti del centro destra e del centro sinistra, con l' aggiunta di alcuni falsi rivoluzionari, che remano contro la loro isola e contro gli interessi dei Sardi ? I Soldi ? Qualche assunzioncina ? Un posizionamento privilegiato in organismi regionali ben remunerati ? Vale davvero la pena mortificare ancora la nostra Sardegna per queste quisquilie da principianti ? 

 

Svuotano la Sanità Pubblica e danno contenuti di eccellenza a quella privata. Olbia sostituirà Sassari nella sua centralità ? Sinistra, Destra, i piccoli gruppetti che raccolgono le briciole cosa intendono fare ? I Sardi ? Calma, pian pianino, fermi, immobili,pascesciles, si vedrà...
Svuotano la Sanità Pubblica e danno contenuti di eccellenza a quella privata. Olbia sostituirà Sassari nella sua centralità ? Sinistra, Destra, i piccoli gruppetti che raccolgono le briciole cosa intendono fare ? I Sardi ? Calma, pian pianino, fermi, immobili,pascesciles, si vedrà...