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L' erbetta, le spurie ed i voltagabbana. Mentre l' inutile polemica divampa Antonio Sau se la ride...
Ittiri 28 ottobre 2016.
Dalla bacheca di facebook:
Antonio Dore (consigliere comunale ndblo). Leggiamo abbastanza sorpresi un commento postatoci sul profilo facebook dal buon Antonio Fadda nel quale, con alcuni elementi letterali intrisi di puro sarcasmo è abnorme presupposizione, al punto da sconfinare nella inevitabile e spesso abusata faciloneria di giudizio, si cerca di spiegare le ragioni per cui un consigliere comunale fa il cambio di casacca ma non vuole che si sappia. Il fatto che abbia destato un minimo scalpore nell'opinione pubblica suo malgrado né conferma l'inopportunità è da parte nostra, non da oggi, c'è soltanto compassione. Il consigliere Zara ha votato ad oggi con la maggioranza ben altro che il riconoscimento di un modico debito fuori bilancio, (vedere i verbali delle deliberazioni che vengono pubblicati dopo ogni consiglio), proprio nell'ultima riunione, tra gli altri provvedimenti, ha approvato anche una variazione al bilancio di previsione nella quale il gruppo INSIEME per Ittiri s' è astenuto, con le motivazioni che il nostro capogruppo, Giommaria Deriu, ha opportunamente motivato. Zara è uscito dal nostro gruppo appena dopo le elezioni e da allora sostanzialmente si è stretto alla maggioranza avvinghiandosi lentamente ad essa, non era questo il ruolo scaturito dal responso delle urne. Si è fatto eleggere da una parte e sta andando viceversa da un'altra, questo aspetto che qualcuno sottovaluta noi lo classifichiamo senza esitazione un caso di voltagabbana irrefrenabile, di pura ambizione. Lo statuto ed il regolamento consiliare del comune di Ittiri consentono a un singolo consigliere di diventare capogruppo di se stesso, parlare a nome di un gruppo che non c'è è paradossale oltre che ameno, (noi del gruppo autonomo per Ittiri votiamo a favore...) su questo siamo convinti converrà anche il signor Fadda con il suo blog satirico, caustico e irriverente. Veniamo alla questione del debito fuori bilancio e alla nostra uscita dall'aula: siamo usciti proprio perché in presenza di una sentenza di tribunale che dà torto ai ricorrenti proprio perché a volte, ed è dimostrato, votare semplicemente contro non è sufficiente per evitare di dovere in seguito essere chiamati a rifondere un danno erariale, perché di questo sembra trattarsi. Restare in aula e consentire il mantenimento del numero legale come ha fatto Zara al di là del merito della questione non condividiamo proprio che sia il Comune a dover pagare con i soldi di tutti i contribuenti. Dunque non si tratta di una scappatoia caro Fadda, ma sappiamo di non convincerti e chi c'è mai riuscito d'altra parte? non ci interessa il resto, non siamo minimamente entrati nel merito della discussione, sull'altezza dell'erba, sullo sfalcio e altro su cui si è cimentato il sindaco. Pensiamo però che chi ha votato a favore di questa deliberazione compie un vero azzardo amministrativo, se la Corte dei Conti avrà modo valuterà, certamente con giustizia. Minimizzare il rischio di pericolo di un incendio come fa ir responsabilmente Giacomo Zara nel colloquio telefonico col Gazzettino appare ingiustificabile, ed ancor più per la professione che egli svolge; chi spegne gli incendi un minimo di prudenza avrebbe dovuto usarla. Quanto alla citazione di Niccolò Machiavelli questa è paradossale, la satira di Fadda non lo fa ragionare ma i più sanno distinguere tra citazioni vere e spurie. Cordiali saluti, il coordinamento e i consiglieri comunali nel gruppo insieme per Ittiri. ……………………………………………………………………………………… Ullapeppa ! E' sempre un piacere leggere quanto scrive quel buon uomo di Antonio Dore, eletto Consigliere alle ultime elezioni comunali e aderente al Gruppo Insieme per Ittiri, perché oltre ad essere ben presente a se stesso è anche portatore di quelle utili e necessarie pillole di saggezza che, insufflate a piene mani nell’ aere ittirese, aiutano a comprendere meglio i personaggi in campo, le loro posizioni attuali, il loro passato ed il futuro prossimo. Credetemi è per me, che sono un povero "presupposizionista sarcastico", ma anche un incallito testone sconfinatore nella faciloneria di giudizio..., una costante ed inesauribile fonte di sapere, saperi, sapori, umori, odori e piaceri ricco come è di quella chiarezza fuori della norma, sintesi, sintassi, e linearità discorsiva che impreziosiscono il suo intervento. Il suo ricorrere con sapiente appropriatezza a quegli "elementi letterali", efficacemente “intrisi e pregni" di buon senso e di compassione per tutti gli altri poveri scrivani mortali, sono illuminanti.
Questo brutto imbratta-blog di Antonio Fadda, che pare scriva con troppa faciloneria, si è macchiato di quel "delitto informativo" che pare arrechi tantissimo fastidio, e prurito nelle parti più nascoste, ai Potenti della Terra del Quinquennio. Lo striminzito articoletto pubblicato sul Gazzettino Ittirese che, diciamocelo, è nulla in confronto al ragionato e serio e attendibile e saggio verbo di stampo buondoriano, non aveva alcuna intenzione di giustificare la eventuale (se ci sarà) cambio di casacca di un consigliere comunale (ma chi non se ne importa), ma cercava molto più modestamente ed in modo semplice di porre l’ accento su quella inutile quanto comica sceneggiata dell’ abbandono dell’ aula (manco fossimo in parlamento...). Un abbandono motivato solo da due semplici cose: la prima per differenziarsi dalla maggioranza, mammamia ! non si sa mai che confondino la seta con la lana caprina, perchè pare che in questo piccolo centro condividere una decisione che va in difesa di un cittadino nonché dipendente comunale con responsabilità di rilievo, può essere interpretata come una trasmigrazione in massa verso i partiti opposti. Traditooori ! Traditori ?
La seconda è dettata dalla paura di pagare, dice Dore : “...essere chiamati a rifondere un danno erariale”, se la Corte dei Conti dovesse rigettare la delibera del Consiglio. E' questione di assunzione di responsabilità e del coraggio delle proprie azioni. Non è da tutti avere questo coraggio civile e politico. Se non è una scappatoia questa che cos'è allora ? Può essere questa una colpa da addossare al “blogger superficiale” che racconta i fatti accaduti in consiglio e ne commenta, in piena libertà di pensiero, le possibili variabili?
Sulla teoria sostenuta dal Sig. Dore a proposito di cambiamento di casacca ci sarebbe da scrivere un tomo, suddiviso in parti ben specifiche e in ognuna delle quali si possa analizzare e raccontare le storie partitico-politiche di ognuno degli attori in campo. Ci sarebbe davvero da ridere (questa volta Macchiavelli arrossirebbe). Come diceva quel socialista di Gesù chi è senza peccato scagli la prima...tessera... Non è forse un bene ricordare all' imberbe estensore della prosopoppeica e velenosa filippica che il dipendente comunale in questione è lo stesso professionista che per anni e anni, durante la gestione assessoriale del suo referente politico, collaborava con lo stesso in modo assiduo, puntuale, preciso, disponibile. Tanto da essere accusato dall' allora opposizione di essere tutt' uno, “culo&camicia” ?
Scrive Vincenzo Casiddu (sostenitore del Gruppo Insieme per Ittiri a cui aderisce anche Dore) "...Totoi Fadda.... difendi un burocrate ligio alle regole che a volte è riuscito ad immobilizzare un intero comparto economico e che fa il signor no per le opere in centro storico, sempre per essere ligi alle regole. Quando la giustizia ha colpito pastori o agricoltori a seguito di verbali della forestale nessuna amministrazione si è sognata di intervenire per pagare multe e quant'altro, oggi non vedo perche i cittadini di Ittiri debbano pagare,per un errore commesso da un RESPONSABILE di un ufficio, se entriamo nel merito di una sentenza di un giudice allora si difendano e si paghi anche per i poveri diavoli vessati dal sistema stato".
Altro che “citazioni vere e spurie” ! Credo sia doveroso da parte del consigliere Dore e del cittadino Casiddu leggere con attenzione, liberi da eventuali lacciuoli e interessi passeggeri che forse li costringono a strane prese di posizione, sia la delibera del Consiglio Comunale (in parte pubbliata sul Gazzettino) sia le riflessioni di questo povero blogger senza far divampare un incendio simil-intellettualoide, magari possono avere delle sane e produttive illuminazioni.
Tag(s) : #Politica Locale

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